Giovanna di Castiglia, l’inizio della vicenda

“Ordino e designo come mia erede universale di tutti i miei regni e terre e signorie e di tutti i miei beni immobili alla illustrissima Principessa Donna Giovanna, Arciduchessa d’Asburgo, Duchessa di Borgogna, la mia molto cara e molto amata figlia.”

Questo è il chiaro testamento di Isabella Regina di Castiglia e delle Nuove Terre d’America. Questo documento fu la causa di una delle più feroci crisi dinastiche della storia di Spagna, ovvero la lotta per governare al posto di quella che era stata designata regina: Giovanna di Castiglia.

La madre di sicuro pensava di favorire la figlia con questo testamento invece ne sancì la tragedia e il suo passare alla storia come “la pazza”.

Giovanna di Castiglia era la  terza figlia dei cosidetti Re Cattolici, i famosi Isabella e Fernando, sovrani che finanziarono il viaggio di Cristoforo Colombo e la conseguente scoperta delle Americhe.

Giovanna di Castiglia da bambina

Fin da piccola aveva manifestato un carattere difficile. La descrivevano come introversa e dedita a un misticismo esasperato, cosa non troppo strana in quell’epoca molto devota.

A sedici anni sposò Filippo di Borgogna erede della casa di Asburgo, cercando di adattarsi alla Corte fiamminga, molto differente dalla Castigliana.

Maestro della sequenza di Giuseppe – Trittico di Zierikzee – Filippo il bello e Giovanna di Castiglia

La passione fra i due sposi terminò presto e Giovanna mal tollerò le infedeltà dimostrando un carattere despota e un controllo ossessivo sulla  vita dello sposo. Viene raccontato un episodio in cui aggredì una favorita nel giardino del palazzo minacciandola con un coltello. Chiara manifestazione di una forte intolleranza alle convenzioni dell’epoca e alla sottomissione dovuta al marito.
In più la sua salute venne minata da cinque gravidanze in sette anni.

La morte di due fratelli e di un nipote che la precedevano nella linea di successione la portò ad essere l’erede del Regno di Castiglia e, morta sua madre Isabella, Giovanna diventò Regina.

Ora vi delineo la situazione politica dei reami in quell’epoca.

Il marito di Giovanna era l’Arciduca Filippo I d’Asburgo, detto il bello, erede del Regno di Fiandre, pochi territori sempre in lotta tra di loro e con Spagna e Francia.

Maestro delle Maddalene – Filippo I d’Asburgo da giovane

Il padre di Giovanna era Fernando d’ Aragona, praticamente la Catalogna e la vicina Aragona di oggi, più vasti territori italiani.

Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona

Giovanna era regina di Castiglia che comprendeva quasi tutta la penisola iberica (tolto Portogallo e Aragona) e le Americhe, dalle quali arrivavano bastimenti carichi di oro, argento, gemme.
È chiaro quale fosse il Regno più appetibile.

Qui comincia la lotta tra il marito e il padre di Giovanna per estromettere la Regina e governare in suo nome.

Continua…

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