Giovanna di Castiglia (la Pazza) nei libri e sul grande schermo

Vogliamo dare un’altra prospettiva sulla vicenda di Giovanna di Castiglia con uno sguardo sugli approfondimenti che le sono stati dedicati, almeno quelli degli ultimi anni.

I libri non si contano, dalle biografie storiche, più rigorose, ai romanzi che la vedono protagonista.

Ho completato questa lettura: Adriana Assini, Le Rose di Cordova, di Scrittura e Scritture. La vicenda di Giovanna è narrata dalla sua ancella Nura; se questo vi sembra un escamotage per aggirare il rigore storico, in realtà è tutt’altro: la narratrice schiava mora, con un legame di amore e odio per la sua padrona, ripercorre passo passo le vicende di Giovanna alla quale è sempre vicina, trovando il modo di approfondire anche la propria psicologia.

Per chi preferisse il rigore della biografia storica c’è Edgarda Ferri, Giovanna la Pazza, Mondadori, da un’autrice che è specializzata in biografie.

Un romanzo invece che suscita decisamente dell’aspettativa in me è quello di C. W. Gortner, L’ultima regina, Corbaccio, disponibile pure in formato ebook. Ho già letto di questo autore Le confessioni di Caterina de Medici che seguono la vita della fiorentina, senza rinunciare a un puntuale approfondimento psicologico, cosa che spesso manca ai romanzi su personaggi storici realmente esistiti.

Altro romanzo, quello dalla costruzione leggeraria più curiosa è quello di Gioconda Belli, La pergamena della seduzione, che vedo reperibile solo usato, in vendita o in biblioteca. Qui la trama carica di mistero:

Madrid, anni Sessanta. Lucia ha 17 anni, i suoi genitori sono morti in un incidente aereo e i nonni l’hanno mandata dall’America Latina a studiare in un collegio di monache. Conosce un professore quarantenne, Manuel, erede di un’antica famiglia nobiliare. Manuel ha un’ossessione: riabilitare la regina Giovanna, figlia di Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, e madre dell’imperatore Carlo V. Ritenuta pazza per l’amore dimostrato nei confronti del marito Filippo il Bello, anche dopo la sua morte prematura, Giovanna era stata privata di ogni potere e rinchiusa per quarant’anni in un castello. Manuel fa indossare a Lucia un antico vestito di seta, le fa rivivere le vicende e le emozioni di Giovanna, sperando di scoprire attraverso di lei la verità sulla regina. E Lucia diventa Giovanna.

Giovanna ha ispirato anche numerose trasposizioni cinematografiche: una delle più recenti, criticata per essere eccessivamente erotizzata, è Giovanna la Pazza del 2001, che vanta la presenza del nostro Daniele Liotti nei panni di Filippo il Bello. Nel cast anche Monica Bellucci.
Altra trasposizione recente (2012-2014) è la serie tv spagnola Isabel, in cui ha un piccolo spazio anche la vicenda di Giovanna interpretata da Irene Escolar.

Da notare invece la trama del film del 1948 Giovanna la Pazza – Locura de amor, di produzione spagnola, in cui Filippo era spinto a dichiarare la follia della moglie non da personali ambizioni dinastiche, no no, povera stella, ma dalle ambizioni della sua bellissima e crudele amante…

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