Bastarde di Francia – siamo in libreria!

«E se “I tre Moschettieri” fossero stati scritti da una mano femminile? Anzi due!
In “Bastarde di Francia” abbiamo voluto raccontare un mondo parallelo a quello narrato dal maestro Alexandre Dumas, concentrando la nostra attenzione sui personaggi femminili.
Il contesto è lo stesso: la Francia del XVII secolo, di Louis XIII e del Cardinale Richelieu.
La chiave che abbiamo scelto ci ha permesso di mettere al centro della narrazione due donne che lottano per ritagliarsi un ruolo e un’autodeterminazione in un mondo declinato esclusivamente al maschile, scontrandosi con realtà assai più forti di loro.»

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Bastarde di Francia – La figlia del cardinale

Madeleine e Cécile sono due giovani donne che nella prima metà del XVII secolo vivono gli stessi aneliti di ribellione delle donne di ogni tempo.

Sono loro le “Bastarde di Francia” che danno il nome alla saga.
Madeleine è bastarda perché non legittimata dal padre; Cécile, anche se cresciuta nell’affetto della famiglia, una volta adulta viene considerata pura merce di scambio in una società che considerava il matrimonio esclusivamente un contratto economico o politico.

Ambedue sono “figlie illegittime” di una società che le considera dipendenti e sottomesse all’autorità maschile. Fisicamente simili e vicine per età, sono unite in un destino che le accomuna nel ricordo dei personaggi che le conoscono, perché forzate entrambe all’obbedienza per ragion di Stato.

E nel corso della narrazione troveremo anche altre donne che possono essere definite bastarde della società, a causa delle vicissitudini a cui la vita le sottopone.

Nelle loro peripezie le due giovani sono al centro di un universo popolato da personaggi storici e fittizi, tra cui spiccano i moschettieri, che contribuiscono con le loro personali imprese a tessere l’arazzo su cui si regge l’intera vicenda.
Molta attenzione viene dedicata alle descrizioni degli ambienti e dei dettagli della vita quotidiana del Seicento per indurre nel lettore la cupa atmosfera dell’epoca.

La struttura scelta richiama al tempo stesso quella dei feuilleton ottocenteschi e la serialità delle moderne serie tv, con sommarietti a inizio capitolo, vivaci dialoghi e un crescendo di colpi di scena, tale da tenere sempre viva l’attenzione del lettore e suscitare aspettativa per il seguito delle vicende.

“La figlia del Cardinale” dà molto spazio alla vicenda di Madeleine Pidoux. Colta e anticonformista perché educata nel salotto parigino di Madame de Rambouillet, oppone resistenza al disegno di vita che le viene imposto e che la renderebbe favorita di un sovrano straniero e pedina di un gioco politico internazionale.

La contessa Cécile de La Baume appare in filigrana, prigioniera in un forte a scontare l’atto di disobbedienza della propria famiglia al Re di Francia. Cécile racconta il suo accorato stato d’animo attraverso le lettere mai spedite all’amato padre, mentre a Parigi molti la ricordano e la avvicinano per aspetto e modi alla sua quasi coetanea Madeleine.

Il nostro romanzo è da oggi 25 maggio 2021 in tutte le librerie e sugli store online.

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